L’accesso agli atti documentale e defensionale

17 Set 2026
17 Settembre 2026

Il TAR Veneto offerto utili princìpi in merito.

Nel caso di specie, il vicino chiedeva informazioni sull’allevamento del confinante. I dati richiesti (numero, età e peso dei capi) non costituiscono segreti commerciali, ma informazioni che l’allevatore è obbligato per legge a comunicare all’Autorità sanitaria per finalità pubbliche. L’accesso difensivo, preordinato alla tutela del diritto alla salute e del diritto di difesa (artt. 32 e 24 Cost.), prevale su generiche esigenze di riservatezza commerciale, specie quando non si verta in materia di dati sensibili o giudiziari.

Post di Alberto Antico – avvocato

L’accesso civico generalizzato nei confronti di soggetti di diritto privato che svolgono attività di pubblico interesse

17 Set 2026
17 Settembre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che l’accesso civico generalizzato trova applicazione anche nei confronti dei soggetti di diritto privato, limitatamente alle attività di pubblico interesse, dunque anche agli atti disciplinati dal diritto privato, purché espressivi di attività di cura concreta di interessi della collettività. Tra questi rientrano anche quelli aventi natura organizzativa, quando risultino strumentali all’esercizio di funzioni pubblicistiche. Ne consegue che gli atti relativi alla selezione di figure dirigenziali apicali (nel caso di specie, il direttore dell’Avvocatura della Croce rossa italiana), destinate a incidere sulla qualità del servizio reso dall’ente, sono soggetti agli obblighi di trasparenza di cui all’art. 2-bis d.lgs. 33/2013.

Post di Alberto Antico – avvocato

sent. CdS n. 5302-2026

Giudizio amministrativo in materia di accesso agli atti: non vale il divieto di integrazione postuma della motivazione?

17 Set 2026
17 Settembre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che nel giudizio instaurato ai sensi dell’art. 116 c.p.a., il giudice è chiamato ad accertare la sussistenza del diritto di accesso e non la sola legittimità del provvedimento di diniego. Ne consegue che la P.A. può dedurre in giudizio ragioni ostative ulteriori rispetto a quelle indicate nel provvedimento impugnato e il giudice può negare l’accesso anche per motivi diversi da quelli posti a fondamento del diniego, ove ritenga insussistenti i presupposti sostanziali del diritto azionato.

L’inesistenza del documento specificamente indicato nell’istanza di accesso non esclude il diritto di ostensione, quando l’interesse conoscitivo possa essere soddisfatto mediante altri atti esistenti che documentino il medesimo risultato amministrativo.

Post di Alberto Antico – avvocato

sent. CdS n. 5302-2026

Il diritto di accesso all’offerta tecnica dell’aggiudicatario

17 Set 2026
17 Settembre 2026

Il TAR Reggio Calabria ha affermato che il concorrente ha diritto di accedere all’offerta tecnica dell’aggiudicatario, quando la relativa documentazione sia necessaria per la tutela di un proprio interesse giuridicamente rilevante, senza dover dimostrare l’indispensabilità dei documenti ai fini della proposizione di specifici motivi di ricorso. Ai fini dell’esclusione dall’accesso delle informazioni concernenti segreti tecnici o commerciali ovvero contenuti altamente tecnologici, ai sensi dell’art. 36 d.lgs. 36/2023, non è sufficiente l’esistenza di un accordo di riservatezza stipulato tra l’aggiudicatario e il produttore, essendo invece necessario che la stazione appaltante svolga un’autonoma valutazione in ordine alla sussistenza dei presupposti  e motivi specificamente le ragioni dell’eventuale oscuramento.

Post di Alberto Antico – avvocato

Ottemperanza di una sentenza in materia di accesso agli atti di gara

17 Set 2026
17 Settembre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che nel giudizio sull’accesso documentale in materia di appalti pubblici, la statuizione passata in giudicato che abbia escluso l’ostensione di determinati documenti preclude alla P.A. di consentirne successivamente l’accesso, salvo il sopravvenire di elementi nuovi o modificativi della fattispecie. Diversamente, ove il giudice abbia demandato alla P.A. un nuovo bilanciamento tra esigenze difensive e tutela del segreto tecnico o commerciale, resta riservata alla P.A. la valutazione circa l’effettiva sussistenza delle informazioni riservate e la ponderazione dei contrapposti interessi, senza che le relative determinazioni integrino di per sé violazione o elusione del giudicato.

Post di Alberto Antico – avvocato

Riparte l’iter del Testo Unico del Governo del Territorio in Veneto

16 Set 2026
16 Settembre 2026

Giunta Regionale: riparte l’iter del Testo Unico del Governo del Territorio in Veneto. Semplificazione, Resilienza Climatica e Consumo di Suolo Zero.

Post di Daniele Iselle

CILA: la sua inibizione non richiede l’avviso di avvio del procedimento nè il preavviso di rigetto

16 Set 2026
16 Settembre 2026

Lo precisa il Consiglio di Stato in un parere su un ricorso straordinario, in quanto la CILA non è qualificabile come un provvedimento amministrativo.

Nel parere si dice che lo stesso discorso vale anche per la SCIA ordinaria.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

F.A.Q. su VAS, VIA e VINCA

16 Set 2026
16 Settembre 2026

Si pubblica il link al sito della Regione Veneto ove consultare le F.A.Q. della Regione Veneto in materia di V.A.S.

https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/faq-vas

https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/faq-via

https://www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/faq-vinca

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Annullamento giurisdizionale dell’aggiudicazione e successive determinazioni della Stazione appaltante

16 Set 2026
16 Settembre 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che la determinazione con la quale la P.A., a seguito di una sentenza di annullamento resa dal Consiglio di Stato, adotti statuizioni non imposte dal giudicato e non riconducibili al mero adempimento del comando giudiziale, non costituisce un atto esecutivo del giudicato, bensì l’espressione di un rinnovato esercizio del potere amministrativo; ne consegue che le relative censure devono essere fatte valere mediante l’ordinario giudizio di legittimità innanzi al TAR competente e non nell’ambito del giudizio di ottemperanza.
Nel caso di specie, vi era una determinazione comunale che, richiamando una precedente sentenza di appello, disponeva anche l’inefficacia del contratto e il subentro dell’operatore economico risultato vittorioso, pur in assenza di una corrispondente statuizione nella sentenza medesima, il che integrava un nuovo esercizio dell’azione amministrativa.

Post di Alberto Antico – avvocato

Primi interventi urgenti per il deficit idrico in Veneto

16 Set 2026
16 Settembre 2026

Con l’ordinanza del 3 settembre 2026 del Capo del Dipartimento della protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (pubblicato in G.U., Serie generale n. 211 dell’11.09.2026), sono stati approvati i primi interventi urgenti di protezione civile finalizzati a contrastare la situazione di deficit idrico in atto nella Regione Veneto.

Post di Alberto Antico – avvocato

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