Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Con la l. 6 maggio 2026, n. 85 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 116 del 21.05.2026), in vigore dal 05.06.2026, la Repubblica riconosce il 20 ottobre come il Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre.
La l. 85/2026 è consultabile al link:
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-05-21&atto.codiceRedazionale=26G00103&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

Contributo ANAC per il 2026

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Con la delibera n. 524 del 22 dicembre 2025 (pubblicata in G.U., Serie generale n. 112 del 16.05.2026), l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha dato attuazione all’art. 1, co. 65 e 67 l. 266/2005, per l’anno 2026.

La delibera è consultabile al seguente link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-05-16&atto.codiceRedazionale=26A02382&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

ANAC, bando tipo per servizi e forniture sopra soglia, intelligenza artificiale

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Con la delibera n. 148 del 1° aprile 2026 (come da comunicato in G.U., Serie generale n. 111 del 15.05.2026), l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha approvato le modifiche e integrazioni apportate allo schema di bando tipo n. 1/2023 (Procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi e forniture nei settori ordinari di importo superiore alle soglie europee con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo) aggiornato al d.lgs. 209/2024, a seguito del parere del Consiglio di Stato n. 61 del 13.01.2026, dell’entrata in vigore della l. 132/2025 in tema di intelligenza artificiale (IA) e della progressiva applicabilità del reg. (UE) 2024/1689 (regolamento sull’IA).

La delibera è consultabile al seguente link: https://www.anticorruzione.it/-/bando.tipo.n.1.2023-agg.2026.

Post di Alberto Antico – avvocato

Schema dell’ANAC per il bando di procedura aperta per servizi di architettura e ingegneria sopra soglia

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Con la delibera n. 153 del 15 aprile 2026 (di cui al comunicato in G.U., Serie generale n. 111 del 15.05.2026), l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha approvato lo schema di disciplinare di gara per la procedura aperta per l’affidamento di contratti pubblici di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea di cui all’art. 14 d.lgs. 36/2023, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

La delibera è consultabile al seguente link: https://www.anticorruzione.it/-/del.153-15.04.2026-bando.tipo-n.2-2026.

Post di Alberto Antico – avvocato

La commissione di concorso

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana ha affermato che al variare (per qualsiasi ragione) di uno, più, o tutti i componenti di una commissione di concorso, non si verifica mai un fenomeno (novativo) di avvicendamento tra organi diversi, bensì sempre un fenomeno di prosecuzione dell’attività della stessa commissione, sebbene diversamente composta in tutto o in parte. La commissione, quale organo collegiale, conserva la propria identità soggettiva nonostante il mutamento dei commissari, configurandosi una mera successione funzionale delle persone fisiche e non la costituzione di un nuovo organo.

La commissione di concorso deve (pre)determinare i criteri di valutazione ai quali si atterĂ  nello scrutinio prima che siano conosciute le generalitĂ  di concorrenti, onde scongiurare il rischio che la confezione dei criteri predetti avvenga su misura, in modo da poter favorire taluno dei competitors. Detto principio non risulta violato laddove la composizione della commissione di concorso sia variata nel corso della procedura e la commissione, nella diversa composizione, continuando i lavori, si sia limitata a prendere atto, non potendo fare diversamente, dei criteri giĂ  elaborati dalla commissione (nella prima composizione), senza conoscere i nomi dei candidati.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Gare suddivise in lotti e ricorso cumulativo

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Il Consiglio di Stato ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso cumulativo avverso l’aggiudicazione di più lotti, qualora vengano censurate le operazioni compiute e i giudizi espressi dalla commissione nell’esame di offerte differenziate in base ai lotti.

Il cumulo è consentito solo per vizi afferenti a segmenti procedurali comuni a tutti i lotti; quando invece la censura colpisce il merito delle valutazioni della commissione, la distinzione tra i lotti prevale sull’identità dei motivi, rendendo necessario un ricorso autonomo per ciascun lotto.

Si segnala che il CGARS ha irrogato una sanzione pecuniaria di € 15.000,00, per aver il difensore superato i limiti dimensionali di poco meno di 4.000 battute.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Cosa succede se un membro del RTI aggiudicatario è colpito da un’interdittiva antimafia?

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che la sostituzione dell’impresa mandante del raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), qualora venga meno il requisito generale di moralità per la sopravvenienza di un’interdittiva antimafia, sia prima che dopo la stipulazione del contratto, è disciplinata dall’art. 95 d.lgs. 159/2011, norma speciale rispetto a quella dell’art. 97 d.lgs. 36/2023, dovendo la sostituzione intervenire, nel primo caso, anteriormente alla stipulazione del contratto e, nel secondo, nel termine di 30 giorni dalla comunicazione del prefetto.

Sebbene l’art. 95 d.lgs. 159/2011, laddove prevede la sostituzione della mandante colpita da informativa antimafia entro 30 giorni dalla comunicazione delle informazioni del prefetto, qualora esse pervengano successivamente alla stipulazione del contratto, non qualifichi espressamente il termine in questione come perentorio, né colleghi alla sua decorrenza un’esplicita sanzione di decadenza del RTI dalla facoltà di sostituire l’impresa componente interessata dal provvedimento prefettizio, lo stesso è da qualificarsi come perentorio, non prevedendo la fattispecie alcun intervento della Stazione appaltante, né l’apertura di un apposito procedimento in contraddittorio con il RTI esecutore dei lavori, essendo la sostituzione dell’impresa mandante, attinta da informativa antimafia, riservata alle restanti imprese del RTI che, entro tale termine, devono manifestare alla Stazione appaltante la volontà di sostituirla o estrometterla.

Il termine, da intendersi perentorio, di 30 giorni, di cui all’art. 95, co. 1, II periodo d.lgs. 159/2011, previsto per il compimento di un’attività che la stessa disposizione rimette interamente alla scelta del RTI esecutore, è coerente con l’interesse pubblico di garantire l’esecuzione dei lavori più celere possibile, mantenendo l’affidamento e contemperando altresì l’interesse della Stazione appaltante all’affidabilità della propria controparte privata con l’interesse del RTI esecutore, continuando a garantire detta affidabilità complessiva dell’esecuzione mediante la tempestiva sostituzione della mandante interessata.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Giudizio di permeabilità dell’impresa a tentativi di infiltrazione mafiosa

23 Mag 2026
23 Maggio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che, in materia di iscrizione nella white list, il giudizio prefettizio circa il pericolo di infiltrazione mafiosa ha natura eminentemente prognostica e si fonda su una valutazione unitaria e non atomistica degli elementi indiziari raccolti, secondo il canone inferenziale della prova indiziaria. Il sindacato del G.A. è limitato alla verifica della coerenza logica e della non manifesta irragionevolezza della motivazione, senza che sia richiesto il raggiungimento di una soglia di accertamento probatorio pieno, né l’analitica confutazione di ogni allegazione difensiva.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Piano di azione a favore della disabilitĂ 

22 Mag 2026
22 Maggio 2026

Con il d.P.R. 12 marzo 2026 (pubblicato in G.U., Serie generale n. 116 del 21.05.2026, Suppl. ordinario n. 21), è stato adottato il piano di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità.

Il decreto è consultabile al link:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2026-05-21&atto.codiceRedazionale=26A02494&elenco30giorni=false.

Post di Alberto Antico – avvocato

In G.U. il Terzo Piano Nazionale DisabilitĂ : le nuove regole sull’accessibilitĂ  universale tra rigore urbanistico (PEBA) e nuove tutele nei contratti pubblici.

Post di Daniele Iselle

Atti prodromici all’accertamento fiscale (in materia di bonus edilizi e catasto)

22 Mag 2026
22 Maggio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che spetta al giudice tributario il sindacato sugli atti di imposizione tipizzati dall’art. 19 d.lgs. 546/1992. Tale giurisdizione ha carattere pieno ed esclusivo e non si limita all’atto finale (nella specie, atto di accertamento), ma si estende alla legittimità di tutti gli atti prodromici e della sequenza procedimentale (nella fattispecie, ordini di verifica fiscale e processi verbali di constatazione della Guardia di finanza, in materia di bonus edilizi e catasto).

Gli eventuali vizi degli ordini di verifica non possono essere fatti valere autonomamente in via immediata: in quanto atti inseriti nella sequenza che conduce all’imposizione, tali vizi possono essere dedotti esclusivamente impugnando l’atto finale (provvedimento impositivo) che conclude l’iter di accertamento. Qualora l’attività di accertamento non sfoci in un atto impositivo, l’ordine di verifica che risulti lesivo di diritti soggettivi del contribuente - con particolare riferimento alla compressione di libertà costituzionali quali il domicilio, la corrispondenza o l’iniziativa economica - è autonomamente impugnabile dinanzi al G.O.

Post di Alberto Antico – avvocato

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